27 Gennaio- "Wannsee 20 gennaio 1942."

Wannsee 20 Gennaio 1942. Ordine del giorno: Sterminio degli ebrei. L'abisso della Shoah dietro lemparole di un verbale.


Il 20 gennaio 1942 il capo della Direzione generale per la sicurezza del Reich, Reinhard Heydrich, riunì in una villa di un elegante sobborgo di Berlino quattordici persone tra segretari e sottosegretari di Stato, funzionari ministeriali e ufficiali della SS per discutere delle conseguenze di quanto era ormai cosa decisa: sterminare tutti gli ebrei d'Europa.
Il verbale della riunione, destinato a restare segreto, fu redatto da Adolf Eichmann, che nel 1960-61 sarebbe comparso in veste di imputato davanti al Tribunale distrettuale di Gerusalemme. Si tratta di un documento di poche pagine ma che contiene l'esposizione più dettagliata del piano di sterminio industriale pianificato dal Terzo Reich.
Heydrich fece stendere il verbale della conferenza in formule e parole velate, talvolta scheletriche in grado di mascherarne la sostanza, senza impedire però ai funzionari del Reich di individuare agevolmente una chiave di lettura. Ad esempio i propositi di uccidere milioni di persone erano indicati come " futura soluzione finale della questione ebraica" o " ripulitura dello spazio vitale tedesco"...
La giornata, organizzata dal Dipartimento di Storia Filosofia e Diritto, propone una riflessione sulla lingua della shoah accompagnata anche dalla visione, nei giorni precedenti e successivi al 27 gennaio, di brevi ritratti dei quattordici anonimi " invitati" di Wannsee con interventi video a cura di Andreia Mihaila, Leonardo Wagner, Ilaria Monticone, Valentina Ravasio, Alberto Pasin studenti dei licei scientifico ed europeo coordinati dal Prof. Riccardo Mauroner. Seguirà una breve presentazione di libri recentemente pubblicati utili per avviare eventuali ricerche di approfondimento individuali e di gruppo