Porrajmos - Impariamo dal passato

In occasione della ricorrenza della Giornata della Memoria, che si celebra il 27 gennaio noi, studenti della classe 3°B Liceo Classico con curvatura Arti Sceniche dell’Educandato Statale Agli Angeli di Verona, coordinati dalla professoressa Giovanna De Finis e in collaborazione con la professoressa Maria Marchese che ha seguito i suoi alunni della classe 2°AC del Liceo Classico Brocchi, ci siamo impegnati nella realizzazione di un originale progetto volto ad approfondire il tema del Porrajmos, la crudele deportazione e il brutale sterminio delle popolazioni Sinti, quelle che comunemente chiamiamo Zingari. 

Il Porrajmos è una realtà ancora oggi sconosciuta infatti noi ne siamo venuti a conoscenza solo quest’anno con tale iter didattico. Senza alcuna esitazione abbiamo colto con entusiasmo ed interesse l’opportunità di lavorare a questo progetto…

Con queste parole gli studenti della classe 3^ B del Liceo Classico con curvatura Arti Sceniche hanno raccontato il Porrajmos ai loro compagni più giovani, in un’esperienza di peer tutoring nella quale hanno messo in campo le loro competenze civiche e comunicative.

Il percorso è stato presentato nell’ambito dell'iter didattico "La carovana della memoria" curato dal team dei Docenti TTm, coordinati dalla prof. ssa Nicoletta Dal Lago - Area 10 Storia e Cultura Veneta – Ufficio Scolastico Regionale del Veneto.

In due appuntamenti online (21 e 26 gennaio) sulla Gsuite di istruzione.veneto.gov.it, gli studenti di Arti Sceniche hanno presentato agli alunni delle classi IC1 Vicenza Maffei, 1^ A - IC Madonna di Campagna San Michele Dorigo; 2^ D – IC Fumane; 2^ il cortometraggio Porrajmos - Impariamo dal passato, cimentandosi in una diretta in cui intrecciando le voci con gli studenti del Brocchi hanno ricordato uno spaccato sconosciuto della storia nel corso della seconda guerra mondiale: la distruzione degli “Zingari”, il Porrajmos.

L’esperienza degli studenti del liceo di raccontare il PORRAJMOS ai compagni più giovani, adattando i contenuti e il linguaggio all’età dei destinatari è stato il più bel modo di rendersi parte attiva nel processo di formazione del cittadino.

 

Agli Studenti dei due Licei un ringraziamento sentito per i pregevoli lavori realizzati e presentati con cura e perizia!