08 Marzo. Giornata Internazionale della Donna

 8 Marzo – Giornata Internazionale della Donna - A 80 anni dal voto delle donne
italiane.

Care Donne della nostra scuola,

oggi celebriamo molto più di una data. Celebriamo una conquista che ha cambiato il volto del nostro Paese e ha aperto la strada a nuove possibilità per tutte le generazioni future.

Nel 1946 le donne italiane votarono per la prima volta e contribuirono alla nascita della Repubblica Italiana. In quell’anno 21 donne furono elette all’Assemblea Costituente: tra loro Nilde Iotti, Teresa Mattei, Lina Merlin. Le loro parole e il loro impegno contribuirono a scrivere la nostra Costituzione, portando dentro le istituzioni lo sguardo, l’esperienza e la determinazione delle donne italiane.

Non fu soltanto un diritto conquistato.

Fu un’affermazione di presenza.

Fu la scelta di essere parte viva della storia.

Quell’eredità oggi vive nella nostra comunità scolastica.

Vive nelle docenti ed educatrici che formano ed educano con passione e responsabilità.

Vive nella Dsga e nelle assistenti amministrative che, con precisione e competenza, sostengono ogni giorno il funzionamento della scuola.

Vive nelle collaboratrici scolastiche che custodiscono con cura gli spazi comuni.

Vive nelle cuoche che preparano con attenzione e dedizione ciò che nutre e accoglie.

Vive nelle guardarobiere che, con discrezione e ordine, contribuiscono al benessere quotidiano dei nostro convittori e convittrici.

Vive nell’infermiera che veglia con professionalità e sensibilità sulla salute dei nostri bambini e ragazzi.

Vive nelle studentesse che crescono, sognano e imparano a riconoscere il proprio valore.

Ognuna di voi, con il proprio ruolo, rende la scuola non solo un luogo di istruzione, ma una comunità vera, fatta di cura, responsabilità e presenza.

Come ricordava Aldo Moro, “La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare.”

La libertà di partecipare, di scegliere, di contribuire: una libertà conquistata anche grazie al coraggio delle donne che ci hanno preceduto.

In questa giornata vogliamo dire grazie.

Grazie per il lavoro quotidiano, spesso silenzioso ma essenziale.

Grazie per la forza, la professionalità e la sensibilità che mettete in ciò che fate.

Grazie perché, insieme, continuate a dare significato concreto a quella conquista di 80 anni fa.

Che la memoria sia radice.

Che l’impegno sia presente.

Che il futuro sia sempre più giusto, condiviso e aperto.

Buona Giornata della Donna, con profonda stima e riconoscenza.

Il dirigente scolastico
 Mario Bonini

Allegati

8_MARZO_2026.pdf

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