COMUNICAZIONE N. 24 –VERONA BIODIVERSA. Conoscere, educare, custodire – Progetto Università di Verona e Rete STEI
RETE STEI – COMUNICAZIONE N. 24
Anno scolastico 2026/2027
VERONA BIODIVERSA – Conoscere, educare, custodire. Un patto territoriale per la biodiversità, la sostenibilità e la cittadinanza ecologica – Progetto Università di Verona e Rete STEI
La Rete STEI – Scuola e Territorio: Educare Insieme è lieta di presentare e condividere VERONA BIODIVERSA, un progetto di educazione ambientale e cittadinanza ecologica, realizzato con il contributo della Commissione RUS dell’Università di Verona, in collaborazione con la Rete STEI, Legambiente Verona, World Biodiversity Association (WBA) e WWF Veronese.
L’iniziativa nasce dalla convinzione che conoscere il territorio significhi imparare ad averne cura e che la scuola, insieme all’università, alle associazioni e alle istituzioni, possa svolgere un ruolo fondamentale nella costruzione di una nuova consapevolezza ambientale.
La biodiversità non è soltanto un patrimonio naturale da proteggere: è la trama invisibile che sostiene la vita, un sistema di relazioni del quale anche noi siamo parte. È presente nei grandi ecosistemi, ma anche nei luoghi che attraversiamo ogni giorno: lungo l’Adige, nei parchi cittadini, sulle colline e negli spazi verdi della nostra città.
VERONA BIODIVERSA vuole accompagnare studenti e docenti alla scoperta di questo patrimonio, trasformando la conoscenza scientifica in esperienza diretta, responsabilità condivisa e azione educativa.
Il progetto, che si conclude entro il 31 dicembre 2026, si sviluppa attraverso due seminari e tre uscite sul territorio, in un percorso che intreccia approfondimento scientifico, osservazione sul campo e riflessione didattica.
1. CONOSCERE LA BIODIVERSITÀ DEL TERRITORIO VERONESE
Primo seminario – mercoledì 4 novembre 2026
Il primo appuntamento inaugura il percorso con una mattinata dedicata alla biodiversità del territorio veronese: la ricchezza degli ecosistemi che caratterizzano Verona, le relazioni tra le diverse forme di vita, il valore della loro conservazione.
Il seminario intende offrire agli studenti e ai referenti ambientali delle scuole strumenti scientifici, giuridici e culturali per osservare con occhi nuovi il territorio in cui vivono, riconoscendo nella tutela della biodiversità una componente essenziale della cittadinanza responsabile.
- Data: mercoledì 4 novembre 2026
- Orario: 8.30-11.45
- Sede: Aula Cipolla, Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Verona, via Carlo Montanari 9 (in attesa di conferma)
- Disponibilità: 140 posti
2. BIODIVERSITY WALK – LA BIODIVERSITÀ SI SCOPRE CAMMINANDO
Lunedì 16 e venerdì 20 novembre 2026
Dopo il primo seminario, il progetto entra nel vivo con tre esperienze di esplorazione ambientale, accompagnate da naturalisti ed esperti delle associazioni coinvolte. Gli studenti trasformano le conoscenze acquisite in osservazione diretta, imparando a riconoscere specie, habitat, equilibri ecologici e caratteristiche degli ambienti naturali veronesi. Il territorio diventa un laboratorio di apprendimento all’aperto.
Lunedì 16 novembre – Boschetto e Parco Adige Sud
Un itinerario lungo l’Adige, tra ambienti fluviali, vegetazione e habitat naturali.
- Orario: 8.30-11.45
- Ritrovo: Cimitero Monumentale
- A cura di: World Biodiversity Association, con il prof. Gianfranco Caoduro
- Disponibilità: 50 posti
Lunedì 16 novembre – Parco delle Mura
L’osservazione della natura negli spazi verdi urbani, per capire come anche la città possa custodire ecosistemi importanti.
- Orario: 8.30-11.45
- Ritrovo: Porta Vescovo
- A cura di: Legambiente Verona, con l’ing. Andrea Gentili e la dott.ssa Giulia Rigoletti
- Disponibilità: 50 posti
- In caso di maltempo: possibile rinvio a mercoledì 18 o venerdì 20 novembre
Venerdì 20 novembre – Monte Ongarine
Gli ambienti collinari veronesi e il rapporto tra ecosistemi, territorio e attività umane.
- Orario: 8.30-11.45
- Ritrovo: piscine Santini
- A cura di: WWF Veronese, con l’ing. Michele Dall’O’
- Disponibilità: 50 posti
3. COME EDUCARE ALLA BIODIVERSITÀ
Secondo seminario – lunedì 30 novembre 2026
Il percorso si conclude con un appuntamento dedicato alla dimensione educativa e didattica della biodiversità. Dall’esperienza sul campo alla progettazione in classe, il seminario offre l’occasione per riflettere su come trasformare conoscenze ed esperienze in percorsi formativi significativi, valorizzando la biodiversità come tema trasversale che collega scienze naturali, geografia, storia ed Educazione civica.
- Data: lunedì 30 novembre 2026
- Orario: 14.30-17.30
- Sede: da definire
UN PROGETTO CHE UNISCE SCUOLA, UNIVERSITÀ E TERRITORIO
VERONA BIODIVERSA si inserisce pienamente nella missione educativa della Rete STEI: promuovere occasioni di incontro tra scuola e territorio, favorire la collaborazione tra istituzioni e valorizzare esperienze formative che contribuiscano alla crescita culturale e civile delle nuove generazioni.
Il progetto assume particolare significato nell’ambito dell’Educazione civica, con riferimento all’articolo 9 della Costituzione, che tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. Educare alla biodiversità significa educare alla complessità, alla responsabilità e al rispetto delle molteplici forme di vita con cui condividiamo il pianeta.
La responsabilità scientifica del progetto è affidata al prof. Ivan Salvadori, professore associato di Diritto penale dell’ambiente all’Università di Verona.
PARTECIPAZIONE E INFORMAZIONI
Le iniziative prevedono un numero limitato di posti.
- Iscrizione per la partecipazione in presenza: modulo di iscrizione
- Richiesta dell’attestato di partecipazione: modulo per l’attestato
Eventuali aggiornamenti organizzativi saranno comunicati successivamente.
Per informazioni scientifiche sul progetto: prof. Ivan Salvadori, Università di Verona, ivan.salvadori@univr.it
Si allegano le locandine dei due seminari e delle tre uscite sul territorio.
Con i più cordiali saluti e un sincero ringraziamento all’Università di Verona, al prof. Ivan Salvadori, alle associazioni e a tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione dell’iniziativa.



